Voglio fare con te… Qualcosa. Ma cosa?

vaialavorareper

Vorrei mandarti il mio libro/book fotografico/cd inedito/raccolta di liste della spesa in versi/…

Cosa NON puoi fare

Mandarmi un’email, magari pure sbagliando il mio nome (è successo) dicendomi che devo assolutamente leggere il tuo ultimo capolavoro e poi farne una recensione e che sì, dai, siccome sei una persona generosa magari il libro me lo mandi tu. Meglio (ossia peggio) ancora se non abbiamo mai parlato, mai interagito, del resto stai copincollando la stessa email a tutti i blogger che sembra abbiano una conoscenza dell’italiano superiore alla quarta elementare.

Non puoi neanche approfittare del fatto che, in un momento di amore cosmico, ho ricambiato il tuo follow. No, non puoi approfittartene. E mandarmi subito un DM dove mi chiedi di mettere un mipiace al tuo video musicale/account su instagram/maialino Babe in lizza per la coppa alla sagra della porchetta. None. Lo so che sembra incredibile che la gente non stia lì ad aspettare di essere invitata (neanche a dare un parere ma proprio a premiare acriticamente) a LAIKARE le tue cose. Lo so che sembra assurdo. Ma tant’è.

Cosa puoi fare

Scrivermi, con calma. Prenderti due minuti di tempo solo per scrivere solo a me e farlo. Aprire un’email che già dalle prime righe trasuda cura è estremamente piacevole. Ti mette di buon animo. Come trovare sul fondo del pacco ancora un biscotto quando pensavi che ormai i biscotti fossero finiti ma la fame no. Puoi scrivermi e parlare di te e di quello che fai e del perché vorresti (mettere cosa a caso tra attenzione, aiuto, consigli, etc) da me. Puoi scrivermi e sono anche felice se lo fai anche perché sto pensando a un progetto per far conoscere ai calamisti che lo vorranno chicche nascoste.

Pensi che il tuo qualunquecosa/libro/mucchio di multe in cui hai messo una bella firma quindi ti sembrano artistiche/album di foto di piedi immersi nella sabbia/cd/et similia potrebbe essere piatto gradito ai miei mostriciattoli stupendi che ogni giorno affollano questa pagina alternando dolcetti a scherzetti? Allora sì, contattami. Ci divertiremo.

Vorrei mandarti il mio pettina-bambole, paletta-per-unicorni, accendino-per- soli (sì, plurale di sole)-pigri…

Cosa NON puoi fare

Mandarmi “ehy ciao, noi siamo troppo leader del mercato, pieni di gente orientata al raggiungimento degli obiettivi, per questo siamo certi tu non vedi l’ora di dire a tutti quanto noi siamo i mejo”. Eh? Premesso che secondo me l’argomento recensioni è delicato… Lo stai facendo male.

Cosa puoi fare

Avvicinarti a me come uno sconosciuto che offre le caramelle. Ma presentandoti, prima. E offrendo caramelle di altra qualità ché qui abbiamo denti esigenti.

 

Insomma, cosa puoi fare con me?

Ti appiccico qui il mio commento/guestpost a casa di Mr. Tozzo per farti capire la mia posizione:

commento

Questa opzione è praticamente una… Calamenza. Ossia una consulenza (mai troppo) clemente in cui io faccio sia il poliziotto buono che quello cattivo, alternativamente.

commento2

Tra le due io preferisco la C. Regolati di conseguenza.

commento3

Questa è la più controversa. Ma si sa che a volte risalendo la corrente controcorrente si incontrano i migliori salmoni, mio caro orsetto del cuore.