Terapie concluse (con successo)

oilsick

A volte dobbiamo voltarci indietro e guardare ciò che abbiamo fatto, come se guardassimo uno specchio

Sì, lo faccio spesso

E cosa vedi?

Arcobaleni e sassi

Quello che troverai qui è un elenco, per lo più meravigliosamente acronologico, delle meraviglie che sono state rese possibili dai Calamisti.

Dato che però ci piace non avere troppi paletti ma non ci piace il disordine cominciamo dalle news più pressanti:

#LettereMagenta (2° edizione), 28 giorni di scrittura e porporina)

#Scrittura28 (1° edizione), il gioco per te che sei fatto d’inchiostro

Una cosa divertente, che mi è stata ri-chiesta (sia nel senso che illo tempore fui incitata a farla sia nel senso che mi è stato chiesto di rifarla).

Cos’è stato, in due parole

Una newsletter a tempo in cui abbiamo giocato con le parole e con noi stessi.

Da leggere per saperne di più…

Avvertenze Speciali: adesso Scrittura28 e Lettere Magenta sono disponibili in una nuova e irripetibile versione

Caffè istantaneo, il racconto riservato a 18 Calamisti

Un racconto, tagliato in scene come ci si taglia a volte le dita quando si armeggia con quelle cose con una rotella tagliente. Uno stralcio è stato regalato anche a chi si è iscritto alla newsletter.

Cos’è stato, in due parole

Un racconto riservato a un numero ridotto di Calamisti cui è stato chiesto di dire cosa avrebbero offerto per questo racconto. Il contro di questo progetto? Tante persone sono rimaste, giocoforza, fuori dai giochi. Il pro? Ai Calamisti è poi stato detto di usare l’offerta che avrebbero voluto destinare al racconto per fare qualcosa di bello per qualcuno. Ne sono uscite storie sorprendenti.

Da leggere per saperne di più…

Avvertenze Speciali: Caffè Istantaneo potrebbe essere tuo presto, per un’iniezione limitata nei termini e nel tempo, ma devi seguire le istruzioni, attento

Il Calamorso, il concorso con racconti a tema

Tutto è partito da un’espressione “en train de”. Ne è nata una matta voglia di scrivere, racconti stupendi e il primo calamoquio.

Cos’è stato, in due parole

Il primo “concorso” in cui a decretare il migliore racconto è stato il pubblico: i racconti, infatti, sono stati pubblicati senza autore (perché, a un certo punto, devono anche imparare a difendersi da sole, le parole) e l’autore del più votato è stato “intervistato”.

Da leggere per saperne di più…

#VolodiCalibrì, libri volanti che si librano in cieli di porporina

Un progetto che definire “magico” è riduttivo. Immagina cosa succederebbe se i libri avessero le ali. Li vedi? Sono lì, tu li liberi e loro si librano nell’aria. Ora smetti di immaginare: è successo davvero.

Cos’è stato, in due parole

Mostro di porporina A ha inviato a Mostro di porporina B (inviato proprio, con le poste, la cassetta, il postino morso dai cani e tutto il resto) un libro. Un libro a sua discrezione. Un libro che si portasse con sé un pezzetto del suo cuore. Questo è stato il progetto. Poi, ovviamente, i Calamisti (ché sono creature speciali) hanno reso tutto ancora più straordinario allegando bigliettini e tenendosi aggiornati e mettendo davvero l’anima in questo “gioco” (si sa che i giochi sono tra le cose più serie in assoluto, no?)

Da leggere per saperne di più…

Avvertenze Speciali: è in fieri una nuova edizione di #VolodiCalibrì!

 

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