Una mano lava l’altra e tutte e due cullano un libro

save the date calamo

Oggi voglio parlarti di un argomento che fa alzare lo share e l’auditel e poi vengono tutte le aziende a investire fior fior di trillione in pubblicità su Calamo: oggi voglio parlarti d’amore.

Tu sei qui (ti auguro con una scatola di cioccolatini tutta per te, da non dover regalare a nessuno), io sono qui (con parole al posto dei suddetti cioccolatini perché mi hanno detto che le parole possono essere anche buone) e noi dobbiamo parlare.

 

Per prima cosa devo chiedertelo: ma la scrittura ti fa battere il cuore?

 

Perché si fa presto a parlare di sacro fuoco della scrittura. E magari una piccola scintilla è scappata da questa chioma rossa di fiamme come un ciuffo di capelli scappa dall’elastico e tu, come se ti stessi lanciando con l’elastico, hai racconto tutta l’adrenalina che sei in grado di produrre e ti sei lanciato nell’avventura di un blog.

 

Ma ben presto hai capito che era un lancio particolare: il lancio di un boomerang. Che in fondo è una cosa che ha un suo senso logico, te lo dicono sempre tutti che per ricevere devi dare. Anche se, devo essere sincera sincera, io da quando ho iniziato con Calamo sento decisamente più il peso, il valore, di ciò che ho ricevuto che di ciò che ho dato.

 

Ma se il bello di ciò che ricevi è anche che puoi ricevere qualcosa di diverso dal previsto ma diverso in modo bello, diverso nel senso di meglio, il bello di ciò che dai e che anche in quel caso puoi stupire (o almeno provare a stupire) la persona a cui dai. Ecco, per esempio, tu con le sorprese, che rapporto hai?

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30 pensieri su “Una mano lava l’altra e tutte e due cullano un libro

  1. Come sfrutterà Monia queste risposte?
    Interessante il post-sondaggio,è un modo per far partecipare i lettori direttamente nel post. Siamo entrati in un post del Calamo, oggi, e siamo tutti sporchi d’inchiostro 🙂

    1. Le (farà) fruttare (o almeno ci proverà).
      Sì, l’idea mi è venuta leggendo in giro e pensando a quanto a volte, forse, commentare viene reso più arduo anche dal fatto che per commentare servono diversi passaggi e, arrivati alla fine del post, occorre andare a riprendere i vari punti affrontati… Perché allora non fare delle tappe intermedie almeno qualche volta? 😀
      (Siete proprio carini imbrattati di parole!)

    1. Il bello della blogsfera è che, se sei fortunata (e io mi ci sento tanto in questo senso), per te la blogsfera diventa un cielo dove corrono così tanti fuochi d’artificio che non puoi fare a meno di cercare di coglierne quante più scintille possibile e di regalarle a chi si diverta a quelli che si divertono a leggerti quanto tu ti diverti a scrivere per loro 🙂

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